Sabato 20 Ottobre 2018

Breve precisazione: “è importante non abusare nell’uso delle vitamine, specialmente di quelle liposolubili, perché a lungo andare provocano delle lesioni agli organi interni compromettendo la salute dei piccoli uccellini.

VITAMINA A Olio di fegato di merluzzo, uova, carote, spinaci e melone.
  • Facilita la visione notturna, epitelio protettrice, aiuta la formazione dell’apparato visivo.
  • Migliore resistenza alle infezioni, migliore qualità del piumaggio.
  • Liposolubile: accumulata nel grasso viscerale e sottocutaneo.

 

VITAMINA B2 Cereali integrali, germe di grano, lievito di birra e frutta a guscio: pinoli e noci.
  • Interviene in numerose reazioni chimiche che hanno come fine ultimo la produzione di energia.
  • Indispensabile per l’utilizzazione delle altre vitamine del gruppo B e per la produzione di ormoni.
  • Idrosolubile: veicolata tramite i liquidi e allontanata con le urine.

 

VITAMINA B6

Cereali integrali, lenticchie, germe di grano, soia, spinaci, banane, frutta a guscio: pinoli, noci; lievito di birra e semi di girasole.

  • Partecipa alla produzione di aminoacidi, aumenta la resistenza alla stress, coinvolta nella produzione di globuli rossi.
  • Importante per il buon funzionamento del sistema nervoso, immunitario e dell’apparato digerente, nella crescita e riproduzione cellulare.
  • Idrosolubile: veicolata tramite i liquidi e allontanata con le urine.

 

VITAMINA B12

Contenuta maggiormente nelle uova.

  • Aumenta l’energia fisica, con le altre vitamine del gruppo B favorisce l’assimilazione dei grassi, dei carboidrati e delle proteine, trasformandoli in energia.
  • Essendo granivori, non ricevono un apporto elevato dalla dieta, quindi meglio integrarla con un buon complesso vitaminico.
  • Idrosolubile: veicolata tramite i liquidi e allontanata con le urine.

 

VITAMINA E

Cereali: in special modo nel germe di grano e nell’olio di germe di grano

  • Combatte i radicali liberi, insieme al selenio, attivano la: Glutatione Perossidasi.
  • Promuove la crescita e lo sviluppo, migliora le qualità riproduttive e previene la mortalità embrionale.
  • Liposolubile: per facilitare il loro assorbimento è consigliabile aumentare l’apporto lipidico della dieta. (*)

 

VITAMINA D

Latte, tuorlo d’uovo, olio fegato di merluzzo.

  • Aiuta la formazione delle ossa e delle porzioni cornee del corpo, tramite controllo del metabolismo calcio-fosforo.
  • Nei complessi è presente in forma idrossilata, 1-25diidrossicolecalciferolo. (**)
  • Idrosolubile: veicolata tramite i liquidi e allontanata con le urine.

 

VITAMINA K

Verdura a foglia verde, tra cui in maggior misura nel cavolo e nella sua parte aerea (foglia).

  • Fondamentale per la produzione di protrombina una sostanza che permette la coagulazione del sangue.
  • Previene le emorragie.
  • Idrosolubile: veicolata tramite i liquidi e allontanata con le urine.

 

(*)Ho evidenziato l’importanza dell’aumento della quota lipidica, perché essendo liposolubili e quindi solubili nei grassi, vengono veicolate meglio nel sangue se c’è più grasso nella dieta; ovviamente nei limiti del fisiologico. Quindi senza esagerare. Questo non vuol dire che è possibile utilizzare le idrosolubili senza limitazione, anzi; l’unico risvolto positivo è che, essendo idrosolubili e quindi solubili in acqua, possono essere allontanate con le urine quando somministrate in eccesso.

 

(**)Per quanto riguarda la Vit. D, ho evidenziato che è presente in forma idrossilata e quindi, per vedere gli effetti conseguenti alla sua somministrazione non è necessaria la presenza della luce solare.”

Gruppo Liposolubili: Vitamine veicolate tramite il grasso e ovviamente non solubili in acqua.

Vitamina E

(alfa-tocoferolo) conosciuta anche come vitamina antisterile, scoperta da Evans e Sure. Conosciuta anche per le sue funzione anti-ossidanti. Infatti evita che avvenga il processo autocatalitico a carico degli acidi grassi ad opera dei radicali liberi (anione superossido).
Importante per l’integrità del muscolo cardiaco, del muscolo scheletrico e del letto vascolare periferico e centrale.

L’avitaminosi nel maschio di ratto, causa blocco totale della spermatogenesi e degenerazione dell’epitelio germinativo.

La sua somministrazione tempestiva, riconduce il tutto alla normalità. La vitamina E è contenuta nelle: foglie verdi, gemme di grano e altri cereali.


Vitamina A

Ovviamente, della vitamina A, cosa che vale anche per la vitamina E. Esistono anche delle pro-vitamine, diffuse nella clorofilla e nelle parti verdi dei vegetali. Le vitamine che prenderemo in considerazione, sono due: retinolo e il diedro-3-retinolo, che vengono considerati all’unanime semplicemente come vitamina A. La funzione caratterizzante questa vitamina è la sua capacità di preservare l’integrità degli epiteli, infatti è considerata la vitamina “epitelio-protrettrice”. Ecco che qui, rientra la sua azione in quello che è il nostro scopo, ovvero preservare l’integrità e la funzionalità degli epiteli: germinativo del testicolo principalmente, ma anche tessuto renale, respiratorio e sessuale in genere. Contenuta nelle: carote e nelle uova.

Gruppo Liposolubili:

Vitamina D

Vitamina anche conosciuta con il nome di Ergosterolo, o meglio di 1-25 diidrossicolecalciferolo.

Svolge una funzione importantissima per le femmine, specialmente quando si apprestano alla deposizione.

La vitamina svolge la sua azione a livello renale, favorendo l´assorbimento di: calcio (Ca2+) nel tubulo renale, unitamente al fosforo (P), mobilizzazione del calcio e fosforo dal tessuto osseo ( che negli uccelli a livello istologico viene anche denominato “osso follicolinico”), e successiva deposizione di calcio e fosforo nel tessuto osseo.

L´avitaminosi causa: rachitismo, mancato accrescimento del tessuto cartilagineo e anomalie nella formazione del guscio e della deposizione; con deposizioni di uova mancanti di guscio ed espulse con sola membrana testacea, o addirittura nel peggiore dei casi incapacità di deposizione dettata dalla grave avitaminosi.

Riguardo al suo assorbimento non ci sono particolari problemi, perché le ditte mangimistiche forniscono la stessa, sotto forma di 25- idrossicolecalciferolo, che venendo captata dal rene (mitocondri) la trasforma in forma attiva mediante l´ 1 -idrossilasi, in 1,25- diidrossicolecalciferolo; quindi non c´è bisogno di apporto di raggi UV per la sua fissazione.

Contenuta in: principalmente nei preparati mangimistici ; ma si dimostrano importanti anche il grit e l´osso di seppia.


Vitamina E

La moltitudine degli allevatori credono che questa vitamina sia d´elezione esclusivamente per i maschi.

Invece si dimostra nettamente utile anche per le femmine, perché stimola il loro estro e permette l´entrata in amore in tempo nettamente inferiore rispetto al solito.

Studi effettuati hanno dimostrato che la somministrazione della stessa, è indispensabile per la futura vitalità del pulcino, ovviamente il tutto coadiuvato dal selenio, utile per prevenire l´insorgenza di malformazioni alle strutture cartilaginee ed ossee (es: becco, zampe etc).
Per quanto riguarda, invece, le vitamine appartenenti al gruppo delle  idrosolubili, direi che la loro somministrazione deve essere nettamente superiore e costante rispetto alle ultime appena esposte, ovviamente sempre senza eccedere, in quanto è notorio che le ipervitaminosi sono sempre più pericolose delle avitaminosi.

Le stesse sono indispensabili perché senza i loro benefici sorgerebbero una miriade di problemi fisio-anatomici che comprometterebbero il loro status di salute, impedendo loro di avere una crescita ottimale nonché il raggiungimento di una forma smagliante.

Sono contenute in: verdure ( asparagi, cavolo, cicoria, mela), uovo e semi secchi.