Venerdì 19 Ottobre 2018

DISCIPLINARE relativo alla protezione durante la movimentazione sportiva e non commerciale di uccelli d’affezione da gabbia e da voliera.

Il presente Disciplinare intende definire le misure atte a garantire un livello di sicurezza sufficiente per i rischi sanitari intra e interspecifici relativi agli uccelli d’affezione, da gabbia e da voliera, nonché per i rischi relativi alla tutela del loro benessere durante l’allevamento, l’esposizione, il trasporto e gli spostamenti in genere, come imposto dal Regolamento (CE) N.° 1/2005 e dalla Lettera 0017428-P-28/08/08 del Ministero Salute.

1. Identificazione e rintracciabilità degli uccelli

Gli uccelli allevati e trasportati devono essere identificati.

Gli uccelli si considerano identificati se dotati di anellino individuale (Reg. CE 1808/2001, art. 36, par 1° e 5) da cui sia possibile risalire all’origine e in grado di garantirne l’allevamento di provenienza alla nascita. Per le specie aviarie incluse negli Allegati CITES e per le quali non è prevista l’applicazione dell’anellino identificativo rimane valida la stessa certificazione CITES che accompagna l’animale. Per quanto riguarda gli anellini, questi devono essere “ufficiali” ovvero forniti all’allevatore da Federazioni Ornitologiche riconosciute dalla Confederazione Ornitologica Mondiale (COM) ovvero autorizzati da altre Istituzioni dello Stato. Tali anellini devono riportare tutti i dati necessari a risalire al nome e all’indirizzo dell’allevatore. I registri, preferibilmente informatizzati, in cui vengono registrati i dati indicati (“Registro Nazionale Allevatori”) sono pubblici e vengono aggiornati annualmente entro il 30 aprile.

È tollerata la presenza di uccelli privi di anello in numero inferiore o uguale al 10% del numero totale di uccelli trasportati a nome di uno stesso proprietario, o comunque un massimo di una unità per un numero di soggetti trasportati inferiore a dieci. In tal caso l’allevatore dovrà fornire autocertificazione scritta e firmata che dia informazioni sull’origine e la provenienza di tali esemplari. Da tale conteggio sono esclusi i soggetti CITES privi di anello per i quali è sufficiente la certificazione CITES.

2. Note tecniche generali sul contenitore per il trasporto( gabbia o trasportino)

Il contenitore per il trasporto, gabbia o trasportino può essere “singolo”, “doppio” o “collettivo”. La definizione è riferita solo ed esclusivamente alle modalità di stabulazione degli uccelli trasportati. Nel “singolo”, l’uccello occupa da solo un proprio spazio; nel “doppio”, i due soggetti occupano uno spazio comune a loro due soltanto; nel “collettivo”, lo spazio riservato è occupato da più soggetti contemporaneamente. Un contenitore per il trasporto (“trasportino”) che comprenda più box singoli non è da considerarsi “collettivo” ma “singolo”.

Note tecniche generali sul contenitore/trasportino:

  1. essere preferibilmente in plastica o altro materiale (eventualmente protetto da apposita vernice atossica) facilmente lavabile e disinfettabile, deve avere preferibilmente angoli smussi che mal si prestano a raccogliere sudiciume difficilmente asportabile;
  2. essere robusto e resistente agli urti accidentali; di materiali e fogge tali da non determinare rischio di lesioni e sofferenze per gli animali;
  3. essere di dimensioni adeguate al numero di soggetti che si vogliono trasportare; gli uccelli all’interno devono potersi comodamente appollaiare sui posatoi senza toccarsi reciprocamente e assumendo la posizione naturale per la specie a cui appartengono, la coda non deve toccare la lettiera e la testa non deve toccare la copertura, nessuna parte del corpo degli uccelli deve urtare contro le superfici del contenitore;
  4. essere provvisto di acqua e cibo idoneo alla specie e in quantità sufficiente a garantire l’approvvigionamento alimentare per tutta la durata del viaggio. Tale condizione non è obbligatoria per gli Psittacidi a condizione che vengano rispettate le soste programmate;
  5. consentire il passaggio di luce appena sufficiente a creare una condizione di penombra;
  6. essere provvisto di posatoi di diametro adeguato alla specie e fondo in carta o altro materiale assorbente.
  7. posatoi, mangiatoie, beverini, lettiera e le pareti stesse del trasportino devono essere puliti, ovvero privati del sudiciume grossolano dell’utilizzo precedente e preferibilmente disinfettati ad ogni utilizzo.

Per quanto disposto alla lettera a del presente paragrafo e dal successivo paragrafo intitolato “Dimensioni minime, volume e densità di carico del contenitore/trasportino” è previsto un periodo di adeguamento dei materiali e delle dimensioni pari ad anni 3 a partire dall’entrata in vigore del presente Disciplinare.

3. Dimensioni minime, volume e densità di carico del contenitore/trasportino

Queste dimensioni sono applicabili a tutte le specie di uccelli appartenenti ai:

Passeriformi

Ploceidi

Indigeni ed Esotici

Quaglie e Colini per utilizzo sportivo e non alimentare

Per Pappagalli e Ondulati si rimanda al successivo paragrafo intitolato “Note speciali per Pappagalli e Ondulati”.

-Trasportino singolo:

· taglia piccola (massimo cm 15 fra testa e coda): lunghezza almeno 2 cm in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, larghezza cm 10, altezza cm 10.

· taglia grande (massimo cm 25 fra testa e coda): lunghezza almeno 2 cm in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, larghezza cm 10, altezza cm 12,5.

-Trasportino collettivo (non ammesso per Pappagalli e Psittacidi): lunghezza cm 60, profondità cm 30, altezza cm 15 (misure nette), con due posatoi sul lato lungo.

Densità:

· taglia piccola (massimo 15 cm fra testa e coda): 25 uccelli (pari a 72 cmq cadauno);

· taglia grande( massimo 25 cm fra testa e coda): 15 uccelli (pari a 120 cmq cadauno).

4. Condizioni generali per il trasporto

  1. Non trasportare uccelli in condizioni tali da esporli a lesioni o a sofferenze inutili ovvero usare trasportini adeguati, preferibilmente in plastica (lavabili e disinfettabili), provvisti di posatoi adeguati alla specie e spazio sufficiente al numero di soggetti.
  2. Assicurare i bisogni degli animali durante il viaggio. I trasportini devono essere provvisti di cibo e acqua ad eccezione degli Psittacidi a condizione che vengano rispettate le soste programmate. Gli uccelli devono viaggiare in condizioni di penombra in modo che la luce sia sufficiente a consentire loro di raggiungere mangiatoie e beverini, ma non tanto da farli muovere troppo durante il trasporto per evitare traumi conseguenti all’eccessivo movimento. La durata del viaggio deve essere ridotta al minimo.
  3. Gli uccelli devono essere idonei per il viaggio previsto: è proibito trasportare uccelli ammalati, sofferenti, in riproduzione o non autosufficienti, salvo che meta del trasporto non siano strutture veterinarie o istituti di cura.
  4. Evitare di unire nello stesso trasportino uccelli granivori e insettivori, di specie diverse, con diverse abitudini etologiche, alimentari ecc.
  5. All’interno del mezzo di trasporto i trasportini devono essere opportunamente collocati in modo tale che tutti abbiano il lato semitrasparente in posizione tale da ricevere luce. Non è consentito stipare i trasportini in modo accidentale, al buio, in bilico, in posizione instabile, con insufficiente aerazione, all’aperto, ecc.

5. Mezzo di trasporto

Il veicolo per il trasporto degli uccelli d’affezione, da gabbia e da voliera può essere costituito anche da un comune mezzo di trasporto civile abilitato al trasporto di cose e persone purché i trasportini vengano alloggiati in maniera stabile e in posizione tale da ricevere luce naturale o artificiale necessaria a garantire un minimo di visibilità all’interno dei contenitori stessi, e possano usufruire di una sufficiente ventilazione.

Qualora il trasporto avvenga nel vano bagagliaio di un pulmann o comunque nel vano dedicato di altro mezzo sprovvisto di fonti di luce, il viaggio deve prevedere soste almeno ogni 3 ore e della durata minima di 20 minuti durante le quali il trasportatore incaricato deve provvedere a illuminare i contenitori affinché gli uccelli possano mangiare e bere. Durante tali soste è opportuno non scaricare i contenitori dal mezzo di trasporto, pertanto risulta utile disporli con il lato trasparente verso finestrini a vetro o portiere apribili.

Tali disposizioni non si applicano se il viaggio avviene durante le ore notturne.

6. Convogliatore

Il trasportatore/convogliatore deve essere persona competente, cioè idonea al trasporto degli uccelli oggetto di tale Disciplina al fine di non arrecare spavento, lesione, stress o sofferenza agli animali. A tale scopo l’iscrizione alla Federazione Ornicoltori Italiani-ONLUS costituisce attestato abilitante. La Federazione Ornicoltori Italiani-ONLUS può, tuttavia, organizzare corsi di abilitazione riconosciuti dalle istituzioni preposte ai controlli per necessità di viaggi di durata superiore alle 6 ore escluse le soste o per il trasporto di un numero di uccelli superiore a 100 unità.

Il numero di uccelli trasportabili non è predefinito, ma variabile in funzione delle potenzialità contenitive dei trasportini, del mezzo di trasporto e delle capacità riconosciute al convogliatore.

7. Corso di abilitazione per convogliatore

Sono incaricati del trasporto di uccelli d’affezione, da gabbia e da voliera, per spostamenti di durata superiore alle 6 ore escluse le soste o per il trasporto di un numero di uccelli superiore a 100 unità coloro che, a seguito di verifica, vengono abilitati a svolgere tale incarico.

Il corso di abilitazione ha la durata minima di 5 ore e verte su materie di anatomia, fisiologia ed etologia, accudimento animali, cure di emergenza, per le specie aviarie oggetto del trasporto, nonché dell’impatto sul benessere degli uccelli dello stile di guida. Tale corso ha la funzione di istruire le persone incaricate fornendo nozioni di base finalizzate a maneggiare animali e mezzi in modo da non arrecare spavento, lesioni, stress o sofferenza agli animali.

L’abilitazione si consegue a seguito del superamento di una prova di verifica effettuata da una Commissione d’esame costituita da:

  • Un Rappresentante dei dottori in medicina veterinaria;
  • Un Rappresentante della Federazione Ornicoltori Italiani-ONLUS.

Al superamento dell’esame finale viene rilasciato un apposito attestato abilitante ( di idoneità) al l’incarico di trasportatore o convogliatore (All. C).

8. Note speciali per Pappagalli e Ondulati

I contenitori per il trasporto dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • materiali: metallo, legno o plastica;
  • se il legno viene verniciato, è obbligatorio utilizzare vernici atossiche onde evitare intossicazioni in caso di ingestione;
  • l’uso dei posatoi è facoltativo e a discrezione dell’allevatore/trasportatore in base alla specie aviare trasportata e all’indole;
  • il fondo deve essere ricoperto con una lettiera di legno o cartone o altro materiale assorbente;
  • evitare materiali e fogge tali da determinare pericoli, danni e sofferenze agli animali (esempio grigliati sulle pareti laterali in cui gli uccelli potrebbero impigliarsi con le unghie o le ali). La griglia va utilizzata come tetto del contenitore per dare aria e luce.
  • L’uso delle mangiatoie interne e degli abbeveratoi con acqua libera è facoltativo e a discrezione dell’allevatore/trasportatore in base alla specie aviare trasportata, all’indole, alle soste programmate e al vano del mezzo di trasporto entro cui tali animali vengono trasportati;
  • Mangiatoie e beverini possono essere utilmente sostituiti da frutta adeguata alla specie trasportata. La sosta per cibo e acqua deve essere organizzata tenendo conto delle modalità di abbeverata e di alimentazione adottate.
  • E’ proibito l’utilizzo di contenitori in metallo di qualunque tipo con zincatura a caldo, a causa del potenziale tossico per tutti gli uccelli. E’ consentita la protezione con vernici atossiche e con zincatura a freddo.

Le dimensioni minime delle gabbie variano in funzione delle taglie delle diverse specie:

-Trasportino singolo:

- Taglia (lunghezza) fino a cm 15: lunghezza almeno cm 2 in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, altezza cm 9, larghezza almeno 2 cm in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato, e comunque non inferiore a cm 9;

- Taglia (lunghezza) compresa tra cm 16 e 25: lunghezza almeno cm 2 superiore la lunghezza del soggetto ospitato, altezza cm 12, larghezza almeno 2 cm in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato, e comunque non inferiore a cm 9.

- Taglia (lunghezza) compresa tra cm 26 e 35: lunghezza almeno cm. 2 superiore la lunghezza del soggetto ospitato, altezza cm. 12, larghezza almeno cm.2 in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato e comunque non inferiore a cm. 9.

- Taglia (lunghezza) compresa fra cm. 36 e 50: lunghezza almeno cm.2 in più rispetto la lunghezza del soggetto ospitato, altezza cm. 12, larghezza almeno cm. 2 in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato e comunque non inferiore a cm. 9. Fanno eccezione :Ara, Cacatua e Vasa per le quali è prescritta la gabbia in filo d’acciaio prevista per taglia superiore ai cm. 50.

Trasportino doppio:

- Taglia (lunghezza) fino a cm. 15: lunghezza e larghezza almeno cm. 2 in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, altezza cm. 9. Nel caso di due soggetti di taglia 15 cm., il trasportino sarà di 17 per 17 per 9 cm di altezza.

- Taglia (lunghezza) compresa tra cm 16 e 25: lunghezza e larghezza almeno cm.2 superiori alle analoghe dimensioni dei soggetti ospitati, altezza cm. 12.

- Taglia (lunghezza) compresa tra cm 26 e 35: lunghezza e larghezza almeno cm. 2 superiori alle analoghe dimensioni dei soggetti ospitati, altezza cm. 12.

- Taglia (lunghezza) compresa tra cm. 36 e 50: lunghezza e larghezza almeno cm.2 superiori alle analoghe dimensioni dei soggetti ospitati, altezza cm. 12. La dimensione per il trasporto di 2 soggetti di lunghezza 40 cm diviene: 12 cm di altezza per 42 per 42 cm. Fanno eccezione Ara, Cacatua e Vasa per le quali è prescritta la gabbia in filo d’acciaio prevista per taglia superiore ai 50 cm..

- Taglia (lunghezza) superiore a cm 50: si utilizza una gabbia in filo d’acciaio, con i tre lati di dimensioni superiori di almeno cm 2 alla lunghezza del soggetto trasportato. In ciascuna di queste gabbie possono essere ospitati al massimo 2 soggetti, per i quali sia certa la compatibilità caratteriale.

Non sono consentiti trasporti collettivi di Psittacidi, con più di due soggetti per trasportino.

9. Documentazione di trasporto

Il trasportatore o il convogliatore devono essere provvisti della seguente documentazione:

  1. autocertificazione di trasporto ( Mod. 4 oppure sostitutivo come Scheda ingabbio,vedi All. A)

che ogni singolo allevatore affidatario compila e

sottoscrive e dal quale è possibile evincere:

- allevatore, proprietario o detentore (identificazione mediante n. di registrazione al Registro Nazionale Allevatori rilasciato da una Federazione affiliata alla COM);

- ubicazione dell’allevatore;

- specie, numero e stato sanitario degli uccelli trasportati;

- luogo di partenza e destinazione;

- orario di partenza e di arrivo, ovvero durata presunta del viaggio;

- dettaglio soste ove necessario;

- generalità del trasportatore/convogliatore;

  1. certificato sanitario per l’introduzione in Italia da altri Stati membri di animali da compagnia (All. B );

 

  1. attestato di idoneità all’incarico di trasportatore o convogliatore (All. C), ove necessario (art.7);

 

  1. attestato di trasportatore o convogliatore incaricato ad effettuare il trasporto degli uccelli con fini esclusivamente sportivi, ludici e non commerciali, compilato dal Presidente dell’Associazione Ornitologica di appartenenza o dal Presidente della Federazione Ornicoltori Italiani. Il presente attestato (All. D ) è obbligatorio solamente per il trasporto di uccelli in quantità superiore a 50.