Sabato 20 Ottobre 2018

Significato dei termini usati in questa sezione

Cellula: Elemento base di tutti gli esseri viventi; al suo interno si trova il nucleo che ospita i cromosomi. Questi ultimi contengono i geni, che forniscono le informazioni all'organismo per il suo sviluppo e funzionamento.

Cromosomi: Organuli responsabili della trasmissione dei caratteri ereditari e sono contenuti nel nucleo della cellula. Ogni cromosoma è formato da due filamenti di DNA.

  • Nello spermatozoo, o gamete maschile, il cromosoma sessuale è sempre x ;
  • Nell'ovulo, o gamete femminile, il cromosoma sessuale può avere due forme: x o y.
  • La coppia di cromosomi sessuali potrà quindi essere formata da cromosomi XX(individuo maschio) o XY (individuo femmina).

Omozigote: Individuo che presenta all'intermo del singola coppia cromosomica due geni identici (ad es. AA oppure aa).

Eterozigote: Individuo che presenta all'interno del singola coppia cromosomica due geni diversi (ad es. Aa).

Gene: Unità fondamentale nell'eredità genetica; Chimicamente è costituito da una catena di basi nucleotidiche che rappresentano un segmento di DNA. Ogni gene ha nel suo interno le informazioni atte a regolare un particolare carattere.

  • Gene o allele dominante è indicato simbolicamente con la lettera maiuscola (ad es. A). Appartengono a questa categoria i geni la cui presenza anche su uno solo dei componenti della coppia di cromosomi è sufficiente perché essi determino il carattere visibile (fenotipo).
  • Gene recessivo è indicato simbolicamente con la lettera minuscola (ad es. a). Appartengono a questa categoria i geni che per esprimersi devono essere presenti su entrambi i cromosomi (aa: individuo omozigote). Un gene recessivo può essere trasmesso senza manifestarsi anche per diverse generazioni da portatori eterozigoti (Aa).

Allele: Forme diverse dello stesso gene che possono occupare un medesimo “Locus” su ciascuno dei due componenti della coppia di cromosomi e che determinano le diverse modalità espressive di un carattere ereditario.

Genotipo: Insieme potenziale dei fattori ereditari di un individuo, siano essi espressi visivamente oppure no.

Fenotipo: Insieme dei caratteri espressi, visibili. Nel caso di caratteri dovuti a geni recessivi il fenotipo coincide con il genotipo.

Locus: La posizione, o sito, in cui si colloca un dato gene sul suo cromosoma.

Linkage: Associazione di due o più geni i cui “Loci” sono sullo stesso cromosoma.

Crossing Over: Passaggio di un gene, in fase di divisione meiotica, dal cromosoma su cui si trovava, al Locus corrispondente sul cromosoma omologo.

Melanina: E' un pigmento responsabile del colore del piumaggio e della pelle.

Si distinguono due tipi di melanina:

  • Eumelanina: Melanina a base nera, composta da granuli di forma sferica che assorbono la quasi totalità della luce.
  • Feomelanina: Melanina a base rossa, di forma più allungata, quasi ovale, più piccola, che respinge le bande gialle, arancio e rossa della spettro luminoso.

 

Schede di accoppiamento delle mutazioni apparse nel cardellino

Mutazioni Sessolegate

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

PROCEDIMENTO PER SOVRAPPORRE DUE MUTAZIONI SESSOLEGATE

MONOGENICHE A E B E OTTENERE A+B (MUTAZIONE SESSOLEGATA BIGENICA).

si accoppia AxB in qualsiasi direzione ottenendo maschi ancestrali doppi portatori di A e B (le femmine le lasciamoperdere perchè non sono utili allo scopo). Questi maschi, detti passepartout, sono in grado di generare, accoppiati con qualsiasi femmina, prole femminile A, B e, in caso di crossing over, ancestrale o A+B. A questo punto dalla primafemmina A+B ottenuta si avranno i primi maschi portatori ed il gioco e fatto! Un simile procedimento, applicato ad agata e bruno, ad agata e pastello e a lutino e bruno ha consentito, rispettivamente, di creare l’Isabella, la Pastelloagata e la Satinè ed è valido anche per realizzare qualsiasi sovrapposizione tra mutazioni recessive sessolegate.

 

 
 
 
 
 
Mutazioni “autosomiche recessive”
 
Mutazioni “autosomiche dominanti”