Venerdì 19 Ottobre 2018

Per chi vuole iniziare ad allevare uccellini.. per chi ha iniziato da poco.. e per chi vuole semplicemente accertarsi di non essersi dimenticato nulla..
dieci regole basilari e fondamentali per essere dei bravi allevatori, rispettando prima di tutto gli uccellini.

Analizziamo insieme punto per punto per capire perchè queste regole sono importanti e vanno rispettate. E badate bene, non pensate che trasgredendo ad una sola di queste regole state facendo lo stesso un buon lavoro, se un uccelino sta bene fisicamente non è detto che lo sia anche a livello psicologico, e che col tempo non si ripercuoterà sulla sua salute fisica, quindi non facciamo spallucce dicendo "a me sembra felice", quel sembra può essere una grande maschera per nascondere il nostro egoismo e la nostra pigrizia. Ma se vogliamo essere allevatori e non mercenari dobbiamo amare e rispettare questi animali e non possiamo farlo se non ci preoccupiamo anche del loro benessere psichico, se non altro perchè siamo umani e abbiamo un cuore che dovrebbe essere lo strumento chiave per il quale siamo entrati in questo mondo!


Capisco che molti che si avvicinano a questo mondo sono ragazzi "giovani" e tendono, non per cattiveria ovvio, a dare per scontate alcune cose, poi c'è la famiglia, gli amici, la scuola, ed ecco che gli animali passano in secondo piano, e questo discorso può sembrare molto estremo e secco, ma penso che possiamo racchiudere tutto in poche e semplici parole "non sono giocattoli ma creature viventi" se scegliete di averli sappiate che prima di tutto è un impegno, serio e costante.

1. Prima di comprare un uccellino informati su come si deve allevare;
Lo sbaglio più grande che le persone fanno è comprare un animale solo perchè gli piace ed è bello, ma questa povera creatura non vive solo di complimenti, ma di tante altre cose che se mancano possono costargli anche la vita. Quindi prima di comprare un uccellino, o appena vi è stato regalato, andate ad informarvi su quello che gli serve e cioè:
-quale gabbia è giusta? ho i soldi per comprare quella più adatta?
-dove lo devo tenere? ho spazio in casa?
-cosa deve mangiare? sono disposto ad occuparmi della sua dieta ogni giorno?
-dove si trova dalle mie parti un bravo veterinario? ho disponibilità di farlo visitare ogni volta che servirà?
-che accessori servono? posso comprarli tutti?
Se ad una di queste domande la risposta è negativa viene da se che per il bene dell'animale non dovete prenderlo. Può sembrare brutto detto così ma torniamo al discorso di prima, sono animali e non giocattoli, se dovete tenerli dovete tenerli bene.

2. Non farlo vivere da solo;
Non so per quale assurdo motivo alcune persone comprano un solo uccellino, e non parlo dei pappagalli di grande taglia che si può pressuppore il problema sia il costo o lo spazio, ma che comunque non farei vivere soli, ma anche pappagallini e altri uccellini piccoli come i canarini o altri. Se potessi farei una legge che vieta di tenere in gabbia uccellini singoli e multerei chi non la rispetta, principlamente non riesco proprio a concepire con che cuore si possano far vivere da soli. La vita in gabbia è già di per se una limitazione, e suggerisco sempre, soprattutto per quanto riguarda i pappagallini, di mettersi di impegno e addomesticarli in modo da farli uscire per volare in casa, se poi gli togliamo anche la possibilità di vivere e confrontarsi con un proprio simile ditemi voi che vità è.. un peluche sarebbe più felice. E qui riprendo un altro discorso già fatto, non dico che da solo starà sicuramente male fisicamente, ma a livello psicologico gli stiamo davvero impedendo di fare uno sviluppo sociologico che di certo gli permetterebbe di vivere meglio.
E se mi dite che il problema è il costo o lo spazio (aspetti ridicoli però se si parla di piccoli uccelli), vi dico ok, ognuno ha le sue problematiche, ma allora è molto meglio invece di prenderne uno solo, non prenderne nessuno.

3. Offrigli più spazio che puoi;
Di certo è facile trovare una gabbietta, tutt'altro comprarne una giusta.. e nei negozi i veri polli, senza offesa, siamo noi che pur di risparmiare o incantati da gabbiette dalle forme particolari compriamo senza pensare allo spazio che realmente stiamo offrendo. E molto spesso vogliamo al tal punto un uccellino che anche se in famiglia non sono d'accordo perchè manca lo spazio prendiamo gabbiette minuscole e ci illudiamo che staranno bene lo stesso. Beh mi spiace spezzare i sogni di qualcuno ma voi vivreste in una sanza dove potete a mala pena aprire le braccia? Inoltre pensate che ad un uccellino importi qualcosa o gli migliori la vita se la sua gabbietta ha un tettuccio tipo casetta, o altre forme strane? No, affatto, non può sfruttare gli angoli stretti e quelle gabbiette sarebbero più utili come semplici decorazioni che gabbie per farci vivere degli uccellini. Ciò non toglie che si possano trovare soluzioni che siano anche belle esticamente, ma prima di tutto prendiamo le misure, ed ogni specie ha delle misure minime che devono essergli offerte, e come dico sempre, partendo dalle minime, cercate fin dove potete di offrirgli ancora più spazio.
Se non potete offrire nemmeno le minime, inutile dirvi, non prendete nessun uccellino.

4. Fagli mangiare tante cose e non solo i semi;
Ho notato dei miglioramenti in questo ambito, tuttavia non sono ancora sicura che si sia capito quanto e' importante integrare nella dieta degli uccellini altri alimenti oltre i semi, che invece dovrebbero essere dati con attenzione e moderazione, senza riempire le ciotole ogni giorno. Non basta dire do ogni tanto una fetta di mela, o una foglia di insalata e un pezzetto di carota, questo ogni tanto è davvero preoccupante e limitato. Verdure, ortaggi, frutti, legumi, cereali, ci sono tanti alimenti ricchi di nutrienti preziosi per arricchire e variare l'alimentazione e possiamo e dobbiamo pensarci ogni giorno. Come è opportuno offrire con regolarità integratori naturali invece di ricorrere troppo spesso alle vitamine sintetiche.

5. Per farlo riprodurre rispetta i suoi tempi;
Qui purtroppo mi cadono un pò le braccia, per usare una metafora "mi sembra che le gabbie siano infestate dai nidi", nidi messi in ogni periodo dell'anno, a qualsiasi età e in qualsiasi situazione. Non possiamo meravigliarci poi se non otteniamo nulla e se invece i problemi si accumulano, se non rispettiamo i loro tempi non ne uscirà mai nulla di buono.
Anche la scelta del nido non è da sottovalutare, ogni specie ha le sue esigenze di spazio e materiale;

E qui vi riporto un semplice schema riassuntivo per una buona cova:

devono avere l'età giusta: non sapete l'età dei vostri uccellini? fatevi aiutare da un altro allevatore o chiedete al veterinario, o per sicurezza aspettate almeno 6 mesi;

la coppia deve essere affiatata: se li avete comprati da poco non potete mettere il nido, non conoscono la casa, non conoscono voi, e a volte non si conoscono nemmeno tra di loro, sono stressati da tutte queste cose e non potete pretendere che svolgano una cova; stessa cosa se i soggetti sono stati messi insieme da poco;

devono essere in buona salute: se qualcosa non va inutile pensare a fare cove, fategli invece fare una visita;

devono stare nell'ambiente giusto: ci sono luoghi all'interno o all'esterno di una casa in cui gli uccellini non possono vivere bene e a maggior ragione nemmeno riprodursi;

non si devono fare troppe cove l'anno: è inutile tenere sempre inserito il nido, bene o male che siano andate le cove farne troppe di seguito porta a problemi di salute e ci sono stagioni in cui le cove non si devono fare, quindi devono avere il loro periodo di riposo;

si deve preservare la tranquillità: se avete una grande voliera con tante coppie abbiate cura di mettere il doppio se non il triplo dei nidi quante sono le femmine, i litigi, a volte mortali, per nidi e pulli si verificano molto facilmente in una situazione così caotica;

devono avere lo spazio necessario: prima di fare una cova pensate anche, sperando che vada tutto bene, a dove terrete i pulli che potranno nascere, se avete limitazioni di spazio, aspettate invece di ritrovarvi un gabbia strapiena e uccellini che vivono male per questo;

Se non avete modo di rispettare questo schema non fate cove, può costare la vita dei pulli ma anche la salute degli adulti;

6. Compragli accessori adatti alle sue esigenze;
Gli accessori non hanno meno importanza di altri aspetti dell'allevamento, perchè un buon accessorio aumenta la qualità della vita dei vostri uccellini, quindi aiuta a mantenerli in salute e in alcuni casi agevola anche il vostro lavoro. Anche qui i prodotti commerciali ci aiutano poco, nelle gabbie troviamo accessori non del tutto utili, a cominciare dai posatoi in plastica che se anche leggiamo adatti per.. in realtà non lo sono, un esempio i posatoi per i canarini che troviamo nelle gabbie sono spesso di un diametro più piccolo a quello che in realtà serve, inoltre appunto sono in plastica, un materiale che se possibile è meglio evitare per privilegiare il legno.
Perdere un pò di tempo alla ricerca degli accessori più utili e buoni ne vale sicuramente la pena, e consiglio di non limitarsi solo ai negozi spesso poco forniti per quanto riguarda gli uccellini, ma di guardare anche in rete, dove, da anni ormai, esistono shop online ben forniti ed affidabili;

7. Pulisci con regolarità gabbie ed accessori;
A nessuno piace fare le pulizie però ragazzi, avete voluto la bici, ora pedalate. Come per le persone vivere in un ambiente pulito serve a mantenere una buona salute, ma non vedremo mai gli uccellini con scopetta e paletta quindi è ovvio che dobbiamo farlo noi e dobbiamo farlo bene e con regolarità. Questo vuol dire che a parte sul fondo dove si accumula sempre più sporco per via degli escrementi, il resto della gabbia deve sempre apparire pulito e se così non lo è dobbiamo fare di più. In generale la gabbia lo ricordo è sufficiente pulirla per intero una volta alla settimana, pulire bene il fondo, i posatoi, le sbarre e i giochini, possibilmente con prodotti igenizzanti naturali come l'aceto di mele o il bicarbinato di sodiomeglio, solo per uno sporco più accumulato consiglio prodotti più forti. Per quanto riguarda le mangiatoie e i beverini vanno puliti ogni giorno, proprio perchè devono contenere alimenti che poi verranno ingeriti. Anche qui possiamo usare aceto di mele o bicarbonato. Ovviamente se succedono imprevisti che sporcano alcune cose prima del previsto pazienza, puliremo di nuovo, ma va fatto. E non limitiamoci solo alla gabbia, se è appesa o posta vicino ad un moro, o in una stanza particolare, o all'esterno, puliamo anche quello spazio in modo da prevenire l'insidiarsi di parassiti ed acari, nocivi a loro e alle volte anche a noi.

8. Al primo segno di malessere o stranezza improvvisa portalo subito dal veterinario;
Toglietevi dalla testa l'idea che siccome sono uccellini non servirà mai il veterinario. Temo che alcune persone comprino un uccellino proprio per questo, perchè pensano che a differenza del cane o del gatto non necessitano mai di una visita veterinaria. Non è così. Trovare e scegliere un buon veterinario esperto in uccelli è una delle prime cose che bisognerebbe fare quando si inizia questo allevamento, e che purtroppo in pochi fanno. Utile sarebbero anche visite di controllo prima di portarli a casa o semplicemente per constatarne il buono stato di salute periodicamente. Ma anche volendo passare sopra a quest'ultima frase, per non essere troppo morbosa, c'è una cosa su cui però non posso proprio sorvolare, se stanno visibilmente male serve una visita, è inutile chiedere consigli.
Noi del forum ovviamente siamo qui per aiutare ma questo non vuol dire che possiamo anche visitare gli animali o che abbiamo dei poteri magici che ci permettono di capire il tipo di malattia tramite le vostre spiegazioni o le foto. Certo nei casi meno gravi, per i problemi di meno conto, dove le cause sono palesemente chiare, possiamo tranquillamente suggerirvi trattamenti e metodi, ovviamente del tutto naturali, ma solo per casi lievi.
Se il malessere invece è grave serve farlo visitare il prima possibile, perché non possiamo suggerire di usare medicinali, proprio perchè amiamo questi animali e nessun medicinale può essere usato se non si è prima accertato che tipo di problema ha l'uccellino, e questo solo una visita veterinaria può farlo.
Inoltre dovremmo sapere tutti che molti uccellini mostrano il loro malessere quando già la situazione è grave e perdere tempo non aiuta, fa anzi diminuire le possibilità di salvezza.
Se il vostro problema è che non potete andare dal veterinario, o perchè i vostri genitori non sono d'accordo, o per paura che costi troppo, o altro, allora non prendetevi nessun uccellino, perdonate la franchezza ma e' inutile girarci intorno.

9. Se hai dubbi su qualcosa chiedi prima di fare;
Nessuno nasce "imparato", per modo di dire, e nessuno lo mette in dubbio, però trattandosi di animali non possiamo scoprire qual'è la cosa giusta da fare semplicemente facendo delle prove, perchè può anche costargli la vita. Quindi se avete, ad esempio, dei dubbi su un alimento, prima di farglielo mangiare controllate che non sia tossico, e così anche sui legni e le piante che possono essere usate, sulle tecniche da mettere in atto, sui materiale delle gabbie e tutto quello che può essere pericoloso. Chiedete ad altri allevatori o ad un veterinario, e ricordate finchè non avete le idee chiare nel dubbio meglio evitare!

10. Non affidarti ai negozianti;
Questa frase può sembrare un pò forte ma ha i suoi perchè, non metto in dubbio esistano bravi negozianti ma al tempo stesso ci sono tante ma tante testimonianze che mettono in evidenza come non siano in grado di dare consigli esatti sull'allevamento e che al contrario molti di loro parlino solo per un proprio torna conto. Purtroppo sono pochi quei negozianti a cui si può chiedere consiglio con tranquillità, questo perchè molti vendono ma non allevano, e quindi anche volendo aiutare non sanno determinate cose, altri a cui proprio non interessa nulla degli animali e pur di vendere ti farebbero mettere un pappagallo in una boccia di vetro tipo pesce rosso e ti direbbero pure che sta bene così. Ecco non voglio andare oltre, i negozianti abbiano pazienza, non possono essere presi come punto di riferimento perchè molti di loro hanno gettato troppo fango sulla categoria, non voglio fare di tutta un'erba un fascio e non sto dicendo di non comprare nei negozi, ma non affidatevi esclusivamente a loro, penso che chi ha più esperienza può capire se un negoziante è affidabile o meno, ma per chi già ne sa poco di suo, come detto anche prima, nel dubbio meglio non fidarsi. Possiamo chiedere ad un negoziante consigli sulle marche, possiamo farci aiutare ad ordinare alcuni accessori o cibi, ma per aspetti specifici sull'allevamento è sempre meglio parlarne con un altro allevatore o il veterinario.