Sabato 20 Ottobre 2018

FAMIGLIA: Dipsacacee.

NOMI VOLGARI: Cardo dei lanaioli - Scardaccione - Pettini di lupo - Cardo da panni - Rissolo - Cima dei pastori - Lattugone - Verga del pastore - Cardo di venere - Pettenaro.

DESCRIZIONE: Alta da 80 cm. a 2 mt. biennale, robusto, munito ovunque di corti aculei. La pianta presenta grossi capolini ovoidali munite di bratte in reste acuminate e ricurve, il fusto e le foglie sono spinosi. I fiori sono capolini ovoidali, con brattee lineari appena spinose, corolle lilla fino a 1 cm. con lobo superiore più sviluppato degli altri tre; tra i fiori sono presenti numerose brattee acute sporgenti. La pianta fiorisce a luglio-agosto, i fiori lilla si presentano prima nella metà del capolino, per poi continuare ad aprirsi verso l'alto, i frutti sono piccoli acheni di forma allungata.

DISTRIBUZIONE E HABITAT: Diffuso un po ovunque in tutta Italia. E' pianta comune dei bordi delle strade, dei luoghi incolti, dei fossi e tra i ruderi.

CURIOSITA': Il dipsacus fullonum si può utilizzare, una volta seccato, come pianta ornamentale. Era adoperato per eliminare la borra superficiale dei tessuti di lana. Un tempo la pianta era coltivato in larga scala. Nel passato, veniva usata dalla medicina popolare come rimedio contro la pelle screpolata e nella cura. Il cardo, nell'antica civiltà egiziana, era utilizzato nella lavorazione della lana.

PROPRIETA': La pianta ha proprietà sudorifere, aperitive, diuretiche e depurative.

- USO ORNITOLOGICO -

SOMMINISTRAZIONI: Tagliare gli steli ad inizio essiccazione dei semi, somministrare agli uccelli possibilmente in posizione verticale.

Decotto di radici: Unite due grammi di radici con cento millilitri d’acqua e portate a ebollizione, dopodichè filtrate. Bevete una tazzina di decotto ogni mattina a digiuno: vi aiuterà a stimolare la diuresi e depurare l’organismo.

Infuso di foglie: Triturate 30 o 40 grammi di foglie essiccate; fate bollire una tazza d’acqua e poi versatela sulle foglie; lasciate in infusione per una decina di minuti e poi filtrate. Questo infuso è utile per fare degli impacchi sulle zone della pelle colpita dall’acne o dalla psoriasi, oltre ad aiutare la digestione.

SEME PREFERITO: Cardellini, lucherini, organetti ed altre varietà di spinus.