Venerdì 19 Ottobre 2018

Famiglia: Labiate
Altri nomi del basilico: Ocimo
Descrizione:
Pianta erbacea perenne alta fino a 50 cm, con foglie lanceolate di colore verde chiaro; i fiori, bianchi o rasati, sono disposti in mazzetti terminali.
Dove si trova:
Il basilico è originario dell'India e dell'Indonesia, dove cresce spontaneo, ma fin da tempi remoti viene coltivato in Europa; è diffuso nelle regioni tropicali e subtropicali dell'America e di tutto il mondo.

Parti utilizzate:
Le foglie raccolte da primavera a fine estate e le sommità fiorite raccolte in estate.
 
Tempo di raccolta e conservazione:
Le foglie si raccolgono da Maggio a Settembre, mano a mano che raggiungono la loro massima dimensione, recidendole alla loro inserzione sul fusto. Le sommità fiorite si raccolgono in Luglio - Settembre, tagliando il fusto con le forbici, due o tre foglie al di sotto dell’inflorescenza; per prolungare la fase vegetativa della pianta sopprimere le inflorescenze mano a mano che si formano. Congelare o essiccare le foglie in luogo ben aerato e in ombra (da evitare accuratamente il sole). Prima di congelare, pennellare i due lati con olio d’oliva. Conservare le foglie intere in olio d’oliva con sale in vasi di vetro o porcellana al riparo da luce ed umidità. Conservare sott’olio o aceto.
 
Notizie e curiosità:
In passato gli si attribuivano virtù magiche e afrodisiache; il nome in greco significa "degno della casa del re", in chiaro riferimento al suo gradevole aroma.

Principi attivi:
Tutta la pianta contiene un olio essenziale ricco di estragolo (come il dragoncello) ed eugenolo (come il garofano), oltre a linalolo e terpeni.

Proprietà: Le proprietà di questa essenza producono i seguenti effetti:
1-Antispasmodico: calma i disturbi della digestione, come gli spasmi gastrici (spasmi addominali), l'aerofagia (eccesso di gas ed eruttazioni) e i disturbi digestivi di origine nervosa; inoltre allevia l'emicrania dovuta, o associata, a una cattiva digestione.
2-Tonificante del sistema nervoso e cardiovascolare: si consiglia in caso di astenia, di esaurimento, di fatica e di ipotensione arteriosa (pressione bassa).
3-Galattogeno: aumenta la produzione del latte durante l'allattamento.
4-Emmenagogo: facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori derivati da spasmi o da congestione uterina.

Modalità d'Uso in Ornitologia: Somministrare i semi e le foglie.
Preferito da: Apprezzato da tutti i fringillidi, indigeni ed esotici

Uso interno: In caso di spasmi gastrici, aerofagia, disturbi digestivi di origine nervosa, allevia l'emicrania associata a cattiva digestione. In caso di astenia, esaurimento, fatica e di ipotensione arteriosa. Aumenta la produzione di latte, facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori uterini.

Infuso: Si prepara con 20-30 g di foglie e di fiori in 1 litro d'acqua.
Berne una tazza calda dopo ogni pasto, dolcificata con miele per potenziarne l'effetto.

Lasciare in infusione in 1 l d’acqua bollente 2 cucchiai di camomilla (fiori), 2 cucchiai di salvia (foglie), 2 cucchiai di arancio (foglie) e 2 cucchiai di basilico (pianta), filtrare.
Bevetene 1 bicchierino dopo i pasti per aiutare la digestione difficile.
Versate 1 l d’acqua bollente su 2 cucchiai di basilico e fate riposare per 15 minuti; filtrate.
Bevetene 1 tazza dopo ciascun pasto per combattere la gastrite.
Ponete in infusione 1 cucchiaino di basilico (foglie) in 2,5 dl di acqua bollente per 10 minuti.
Filtrate e consumatene 1 tazza subito dopo il pasto principale.
Combatte l’ansia, la stanchezza generale e lo stress da superlavoro intellettuale.
Lo stesso infuso serve anche per fare gargarismi in caso di alito cattivo.
Uso esterno: Si consiglia in caso di astenia, esaurimento, fatica e ipotensione arteriosa. 0Frizioni - si fanno con l'essenza e tonificano. Bagni - per sfruttarne gli effetti tonificanti, si aggiunge l'essenza all'acqua del bagno.