Venerdì 19 Ottobre 2018

Le proprietà dell’argento colloidale:
- “Antibiotico” naturale - Antibatterico - Antifungino - Antinfiammatorio - Antiparassitario – Decongestionante delle mucose - Antiossidante

Le proprietà di una soluzione di argento ionico/colloidale ben preparata sono, in molti casi, un’ottima alternativa all’uso di un antibiotici ad ampio spettro, con in più un’elevata capacità antinfiammatoria e tutto questo senza nessuna controindicazione. In più è anche un potente disinfettante adatto a qualsiasi uso. L’argento è un minerale che non è possibile assumere in quantità sufficiente attraverso l’alimentazione. Il Dr. Robert Becker, un noto ricercatore della Syracuse University, riconosce

la correlazione tra bassi livelli di argento nel corpo con un sistema immunitario non perfettamente funzionante, e ritiene che la scarsa presenza di questo minerale-traccia nel nostro corpo indichi sempre un sistema immunitario carente.

Si ritiene che possa essere efficace per più di 650 tra differenti tipi di batteri, parassiti, funghi e virus, questo senza effetti collaterali sia negli uomini che negli animali e nelle piante. Riesce a ridurre la prognosi e l’aggressivito di un’ampissima gamma di infezioni batteriche. Agisce come catalizzatore per ‘disinnescare’ quegli enzimi che tutti gli organismi unicellulari, come i batteri, i funghi e i virus, usano per ‘respirare’. L’azione della soluzione di AC è quindi paragonabile al togliere nutrimento e ossigeno a questi virus e batteri che non riuscendo più a proliferare muoiono. I test di laboratorio indicano che l’argento è tossico per tantissimi tipi di batteri, funghi, protozoi, parassiti e molti tipi di virus. Attualmente sembrerebbero esserci solo 8 tipi di patogeni che sono resistenti all’uso della soluzione di argento (elencate in appendice).

I test di laboratorio mostrano come i patogeni vengono distrutti nel giro di pochi minuti dal contatto con la soluzione di argento senza riscontrare risposte di resistenza come succede invece con gli antibiotici. Teniamo presente che le varie soluzioni di argento si conoscono almeno da inizio 1900. Questo risultato si ha anche con i batteri da streptococco e stafilococco. Allo stesso modo vengono uccisi i parassiti quando sono nello stato larvale, mentre non è efficace per quelli già adulti.

Una buona soluzione di argento colloidale prodotta ai nostri giorni, sembra in grado di proteggere gli enzimi naturali del corpo e stimolare la crescita cellulare per andare a riparare i danni tissutali. E’ assolutamente non tossico sia per gli animali che per l’uomo. Senza sapore, privo di qualsiasi odore, se della giusta qualità (vedere sezione seguente) può essere assunto oralmente ma anche per inalazione in caso di problemi al naso, alle vie respiratorie, ai polmoni o agli occhi, così come si usa metterne qualche goccia per orecchio in caso di otite. Si usa anche direttamente sulla pelle in caso di tagli, abrasioni, graffi, pustole, ustioni e qualsiasi altro problema dove è necessario fermare la proliferazione batterica. Non sono a tutt’oggi stati ancora riscontrati interazioni con altri farmaci o effetti collaterali. Non sono registrati casi di intossicazione. L’argento colloidale non ha nessun effetto nocivo sul fegato, sui reni o qualsiasi altro organo. La soluzione normalmente usata varia dai 5ppm (part per million) ai 20 ppm, concentrazioni maggiori non sembrano indicare una maggior efficacia e i risultati sopra citati sono da intendersi con queste concentrazioni. L’unica cosa da tener presente è che la soluzione di argento colloidale non può distinguere i batteri ‘buoni’ da quelli ‘cattivi’, pertanto quando viene assunto oralmente è vivamente consigliata l’assunzione di probiotici o fermenti lattici per poter rimpiazzare la flora batterica intestinale. Il consumo di yogurt e prodotti come i probiotici normalmente reperibili nei supermercati sono consigliati.

L’argento colloidale è un ottimo e SICURO rimedio che può essere somministrato tranquillamente sia al bambino che all’adulto e naturalmente può essere dato a tutti gli animali. Il corpo non sviluppa nessun tipo di intolleranza nemmeno con un uso molto prolungato, non viene segnalata nessuna controindicazione nemmeno in gravidanza o allattamento, proprio per l’ASSOLUTA NON TOSSICITA’ di questa soluzione. Il dosaggio più adeguato potrà sempre essere richiesto al vostro medico, nutrizionista o naturopata, così come si farebbe per qualsiasi altro tipo di integratore alimentare, come ad esempio delle vitamine , vogliamo assumere. La soluzione di argento colloidale è comunque considerata un integratore alimentare e non un medicinale.

A differenza dello iodio o di altri disinfettanti non brucerà quando applicato sulle ferite.

Come “colloidale” si intende una sospensione di finissime particelle d’argento. Tali particelle hanno una superficie con carica elettrica negativa (anione). Questa carica negativa permette che siano facilmente assimilate dall'organismo. La qualità della soluzione d’argento deve essere garantita dalle necessarie apparecchiature (generatore) a corrente continua con elettrodi di argento purissimo (99,999%) che permette di creare una soluzione (in acqua distillata o deionizzata della più alta qualità reperibile tra quelle iniettabili, quindi adatte anche per uso interno e non solo per disinfettare la pelle) perfettamente sicura. La soluzione deve essere trasparente (al massimo con una lievissima tendenza al giallo, spesso quasi impercettibile), praticamente insapore e inodore. La concentrazione ideale è tra i 5 e i 20ppm, una maggiore concentrazione potrebbe far si che le particelle, anche se della dimensione ottimale di 0.5 micron, in sospensione si riuniscano causando così una minor capacità di assorbimento cellulare da parte dell’organismo. La qualità e l’efficacia dell‘argento colloidale/ionico è proprio data dalla dimensione delle particelle in sospensione, che se superiori allo 0,5 micron non riescono a superare facilmente le membrane cellulari.
Per conservarlo è bene tenerlo in un luogo al riparo della luce (un armadietto andrà benissimo), e lontano da fonti magnetiche o campi elettromagnetici (quindi lontano da microonde, ma anche qualsiasi apparecchiatura elettrica).

L’argento ionico/colloidale è utile sia come trattamento che come prevenzione per la maggior parte delle infezioni. Non viene alterato dai succhi gastrici e riesce a raggiungere velocemente l’intestino favorendo così un facile miglioramento di sintomi quali ad esempio dissenteria o dermatiti create da intossicazioni. Inoltre è stata provata un’accellerazione nella rigenerazione tissutale e un minor tempo di ripresa dell’organismo in chi assume argento colloidale. Risulta meno efficace, nel senso che impiega più tempo ad agire, se si è fumatori o si consuma alcool, perché dovrà agire anche su questo tipo di tossine.

Uso interno (non approvato dalla Federal and Drug Administration americana)
(usare un cucchiaio in plastica o un dosatore non metallico)

L’argento colloidale è usato per curare le più svariate forme di infezione e infiammazione da anni, ad esempio infezioni batteriche, da fungo, candida, parassiti, ulcere, diverticolite, colite, infezioni del cavo orale e innumerevoli altre.
Spesso viene usato assumendo una dose corrispondente ad un cucchiaio lontano dai pasti, due volte al giorno, tenendo la soluzione sotto la lingua per qualche secondo.

Molti affermano che facendo degli sciacqui (mantenendo in bocca la soluzione per 1 o 2 minuti) è possibile ridurre la placca annullando la carica batterica di questa.

Per raffreddore, influenza e mal di gola viene consigliato di assumere una dose corrispondente ad un cucchiaio per 4/5 giorni. Alcuni riportano che se già stanno assumendo argento colloidale per altre patologie è quasi impossibile prendere un’influenza o raffreddore.

Molti per sinusite, allergie e asma preferiscono usare una bottiglia spray e assumerlo spruzzandolo direttamente nel naso (mentre si inala) e in bocca.
Viene anche usato nello stesso modo per irritazioni agli occhi, oppure versandone 3 gocce per occhio una o due volte al giorno. Allo stesso modo si potrà mettere qualche goccia in un orecchio se si hanno problemi quali otite o altre infiammazioni del dotto uditivo, avendo l’accortezza di tenere la testa appoggiata su un cuscino per qualche minuto in modo da non far fuoriuscire la soluzione, si può massaggiare il canale auricolare.

Molti riportano di avere riscontrato grandi risultati per problemi alle vie respiratorie, asma e allergie mettendo 4 cucchiai di soluzione per litro d’acqua distillata e usandola con un umidificatore.

Viene anche usato su tagli, ferite, scottature, ustioni, graffi ma anche spruzzato nelle scarpe, sui piedi, come un normale disinfettante antibatterico.
Viene usato per pruriti, secchezza della pelle e irritazioni sempre spruzzandolo più volte al giorno. Viene usato per sciacqui per eliminare alitosi.

Tutto questo non significa che possa eliminare e curare qualsiasi malattia provocata da germi e batteri. L’argento colloidale uccide soltanto i microorganismi (di solito unicellulari) con cui entra in contatto. Non è quindi una panacea per tutti i mali.

Una volta che la soluzione di argento colloidale entrerà in contatto con i vari patogeni, uccidendoli, questi saranno poi eliminati dal corpo. E’ possibile che se si è fortemente intossicati o se la condizione generale di salute è piuttosto compromessa, ci sia un grosso carico di tossine da eliminare da parte del fegato, dei reni e da tutti gli organi escretori. In questo caso si potranno avvertire sintomi come da raffreddore. Può esserci anche mal di testa per i primi giorni, sempre a causa della disintossicazione che sta avvenendo nel corpo. Per accelerare lo smaltimento delle tossine si consiglia di bere 2 litri di acqua al giorno

Le informazioni qui riportate ci sono state suggerite da persone che da anni usano la soluzione di argento colloidale per curare varie patologie, queste non sono intese come indicazioni mediche, ma solo esperienze riscontrate da persone che ne fanno uso normalmente. Si raccomanda di chiedere consigli al proprio omeopata, medico curante o naturopata perche insieme possano stabilire dosi e consigliare circa l’uso di questa soluzione. Ci sono moltissime esperienze anche di uso veterinario, sempre senza riscontrare effetti collaterali.

Come disinfettante per la casa:

Viene usato anche per disinfettare tutte le superficie della casa ed eliminare i batteri che causano odore. Si usa spruzzandolo direttamente su superficie quali taglieri, frigoriferi, freezer, piani di lavoro e qualsiasi cosa si voglia disinfettare.

Si può spruzzare su tutti gli accessori (ciotole, cuccie, gabbie) dei nostri animali domestici, lasciandolo poi asciugare senza risciaquarlo. Può essere usato nella vasca idromassaggio, nelle piscine, negli umidificatori, lavastoviglie ma anche per disinfettare l’acqua da bere quando si pensa non possa essere sicura.

Spruzzato sugli alimenti (frutta, verdura, carne) può impedire la proliferazione di germi e batteri e quindi aiutare per una più lunga conservazione.

Può essere spruzzato sulle piante e nei vasi per eliminare formazioni fungine e molte malattie delle piante. Ma anche spruzzato sui filtri di condizionatori e aspirapolvere per eliminare qualsiasi germe.

Elimina i microrganismi dal terreno, così come delle colture idroponiche, dalle fontane, piscine e dalle vasche per il bagno degli uccelli.
Patologie sulle quali è stata riscontrata efficacia:

A
Acne
Allergie
Alitosi
Antrace
Artrite
Ascessi della pelle
Aspergillus
Asma
Ascessi
Avvelenamento

B
Batteri a resistenza antibiotica (efficace per)
Borsiti
Bronchite

C
Cheratiti
Cistite
Candida (candidiasis)
Clamidia
Colera
Colite
Congiuntivite
Cytomegalovirus [CMV]
D
Dermatite allergica
Dermatite da contatto
Diarrea
Difterite
Digestione (aiuto alla, e disordini della digestione)
Dissenteria
Diverticolosi
Disbiosi
Dolori articolari
Dolori alla schiena

E
E Coli
Eczema
Ernia iatale
Emorroidi
Enfisema
Encefalite
Enterite (infiammazione mucosa intestino tenue)
Eruzioni cutanee

F
Ferite
Ferite corneali
Funghi

G
Gastrite
Geloni (per le proprietà di rigenerante tissutale)
Gengivite
Giardia
Gonorrea

H
Helicobacter Pylori
Hantavirus
Herpes

I
Impetigo
Influenza
Infezioni (virale e da funghi, batteri e parassiti)
Infezioni del cavo orale e delle orecchie
Infezioni da lievito
Infezioni polmonari
Infezioni settiche
Intossicazione alimentare
Intossicazioni

L
Laringite
Legionella

M
Malattia di Lyme
Morbillo
Morsi

N
Nevralgia del trigemino

O
Otite

P
Parvo Virus
Placca dentale
Pertosse
Piaghe da decubito
Piede d’atleta (Tinea pedis)
Piorrea
Prurito e pelle irritata
Punture d’insetto
Punti neri

R
Raffreddore
Reflusso Acido (quando causato da Candida intestinale)
Rinite
Rinite allergica
Rosacea

S
Salmonella
Sindrome da fatica cronica
Sinusite
Staphyloccus [Infezioni da stafilococco]
Streptococcus [Infezioni da Streptococco]

T
Tenia
Tendinite
Tigna
Tosse
Tonsilliti
Tracheite

U
Ulcere
Ustioni (anche gravi in quanto rigenerante tissutale oltre che potente antibatterico)

V
Verruche
Vitiligine
Virus del Nilo Occidentale

Dichiarazione FDA (Food and Drug Administration)

L’ente americano per il controllo dei farmaci FDA stabilisce con una direttiva del 16 settembre 1999 che “tutti i prodotti contenenti argento in forma ionica/collidale o sali d’argento per uso interno o esterno non vengono riconosciuti come sicuri o efficaci. Ogni affermazione circa l’efficacia di questi preparati che vengono commercializzati elencando le numerose proprietà su malattie spesso molto serie, non viene riconosciuta dalla FDA. L’Ente non è a conoscenza di nessuna prova scientifica che possa confermare tali affermazioni.”
Questo significa che non sono mai stati forniti sufficienti protocolli di ricerca sull’uso dell’argento colloidale e quindi l’Fda non può prendere una posizione circa il suo uso. Normalmente per poter fare le ricerche necessarie per ricevere l’approvazione della FDA sono necessari millioni di dollari di investimento e visto che non è possibile brevettare l’argento colloidale (non sarebbe quindi fonte di profitto per nessuna casa farmaceutica) nessun gruppo di ricercatori si prenderà mai la briga di investire dei soldi per effettuare i protocolli di studio necessari all’approvazione.

Batteri resistenti all’argento:
citrobacter freundii – enterobacter cloacae – enterobacteriacea (alcuni ceppi) – escherchia coli (alcuni ceppi) – klebsiclla pneumonite – p. stunzeri (alcuni ceppi) – proteus mirabilis – spore b. cereus

ARGIRIA:
La soluzione ideale di argento (o argento colloidale) dovrebbe essere composta soltanto da ioni d’argento caricati positivamente e piccolissime particelle d’argento caricate negativamente isolate da molecole di acqua purissima. Con una concentrazione ottimale tra i 5 e i 20ppm. Soluzione prodotta tramite elettrolisi.
Qualsiasi altro prodotto che contiene composti d’argento deve essere assunto con le dovute precauzioni. L’argiria è una condizione, non patologica, che risulta dall’accumulo d’argento nei tessuti, provocando una pigmentazione azzurro-grigia della pelle, specie del viso e delle unghie. Questa condizione può essere evitata facilmente con una corretta informazione.
E’ molto probabile, in base alle informazioni tratte dalle ricerche disponibili, che una persona possa assumere quotidianamente 6cc di argento colloidale a 10ppm per 50 anni e comunque non andare incontro a nessun rischio di sviluppare argiria., e allo stesso tempo lo stesso individuo, con una naturale predisposizione per questa condizione, potrebbe assumere 6cc di un prodotto molto concentrato, quindi con un alto numero ppm, di una soluzione di scarsa qualità, contenente cloruro d’argento, larghe particelle metalliche e sviluppare l’argiria nel giro di pochi anni. Si raccomanda sempre l’uso di argento colloidale prodotto per elettrolisi, con una concentrazione ottimale di 10ppm e prodotto con acqua bidistallata iniettabile.

Informazione tratte da SilverMedicine (ente americano senza scopo di lucro, creato per fornire al pubblico informazioni e risultati di ricerche scientifiche sull’uso e le proprietà dell’argento ionico colloidale ottenuto da procedimento elettrico, non affiliato con nessun produttore di argento colloidale o apparecchiature per la sua produzione)